Come funziona
Quali dati usiamo, come li trasformiamo in indicatori e confronti, e cosa non possono dire.
Le fonti
Il Dossier comunale usa soltanto banche dati pubbliche. Ogni settimana, nella notte tra giovedì e venerdì, un processo automatico scarica le versioni più recenti, le ricarica e ricalcola indicatori e confronti. Il sito continua a funzionare durante l'aggiornamento e passa ai dati nuovi in un solo istante.
| Fonte | Cosa contiene | Chi la pubblica |
|---|---|---|
| SIOPE | Incassi e pagamenti di cassa di ogni ente, per codice gestionale, dal 2017 | Banca d'Italia |
| BDAP, rendiconti | Accertamenti, impegni e riscossioni per titolo; equilibri di bilancio; conto economico e stato patrimoniale; fondo crediti di dubbia esigibilità | MEF, Ragioneria Generale dello Stato |
| ISTAT | Popolazione residente | ISTAT |
| Censimento delle partecipazioni | Società partecipate dagli enti e loro risultato d'esercizio | MEF, Dipartimento del Tesoro |
| Conto annuale | Personale, assenze, turnover e costo del lavoro | Ragioneria Generale dello Stato |
| Catasto rifiuti | Produzione di rifiuti urbani e raccolta differenziata | ISPRA |
Ultimo aggiornamento dei dati: 25 settembre 2026.
I confronti
Un indicatore da solo dice poco. Per questo ogni valore viene messo accanto a due riferimenti:
- la mediana della fascia, cioè il valore centrale tra gli enti con una popolazione simile. Le fasce sono nove, da meno di 1.000 abitanti a 250.000 e oltre;
- la mediana dei Comuni in dissesto, calcolata sugli enti della stessa fascia che hanno dichiarato il dissesto o avviato un piano di riequilibrio, negli anni che precedono la crisi.
Nei dossier delle entrate si può scegliere anche il confronto con la provincia o con la regione.
La mappa del rischio
Diciotto indicatori descrivono la solidità finanziaria dell'ente: autonomia delle entrate, rigidità della spesa, capacità di riscossione, incidenza del personale, margine corrente, fondo crediti di dubbia esigibilità, risultato di amministrazione, partecipate in perdita, e altri. Per ciascuno il livello di attenzione dipende dalla distanza dalla mediana della fascia e dalla vicinanza ai valori tipici dei Comuni in dissesto.
Accanto alla mappa, l'andamento pluriennale riporta i parametri di deficitarietà strutturale e le soglie di spesa di personale del DM 17 marzo 2020 (Tabelle 1 e 3), con il loro riferimento normativo.
Cosa questi dati non dicono. I dati SIOPE sono di cassa: registrano quando il denaro entra ed esce, non quando il debito o il credito nasce. I rendiconti arrivano con circa un anno di ritardo, il censimento delle partecipate con circa due. Un indicatore fuori dalla mediana non è di per sé un'irregolarità: segnala dove guardare. Per ogni valutazione fanno fede i documenti ufficiali dell'ente.
Segnalare un errore
Se un dato non corrisponde ai documenti dell'ente, scriva a info@officinatributaria.it indicando la pagina e il valore. Verifichiamo sulla fonte e, se l'errore è nostro, lo correggiamo nell'aggiornamento successivo.