Mappa del rischio · Comune · Provincia di Cosenza · Calabria
Cetraro
9.301 abitanti, fascia 5.000-9.999, confrontato con gli altri 1.167 enti della stessa fascia.
Indicatori sul rendiconto 2025 e sugli incassi di cassa SIOPE.
Codice SIOPE 000727872 · ISTAT 078040
Dissesto dichiarato nel 2024Piano di riequilibrio dal 2021
5indicatori critici
5indicatori da seguire
9indicatori in regola
39punteggio di rischio su 100
02050100
bassamediaalta
Attenzione mediaPunteggio di rischio 39 su 100, sul rendiconto 2025. Critici: autonomia finanziaria, dipendenti ogni 1.000 abitanti, copertura FCDE tributi, copertura FCDE globale e residuo TARI non riscosso. Da seguire: rigidità strutturale, riscossione extratributaria, incidenza spesa di personale, margine corrente e partecipate in perdita.
19 indicatori presenti su 22. Per 3 indicatori i dati non sono ancora disponibili (rendiconto non ancora pubblicato o fonte dati assente).
CetraroMediana della fascia = 100Mediana degli enti in dissestoCriticoDa seguireIn regola
Ogni asse mette il valore dell'ente accanto alla mediana degli enti della stessa fascia di popolazione (anello verde = 100) e, dove esiste, alla mediana degli enti poi finiti in dissesto (rombo rosso). Il colore del punto dice se quel valore è un segnale: per rigidità e dipendenti, per esempio, stare fuori dall'anello è un problema, non un merito.
Dati 2026 parziali. I valori dell'anno in corso sono incompleti e pesano sull'andamento storico. La mappa del rischio su dati parziali non è affidabile.
Tutti gli indicatori, rendiconto 2025
La scala di attenzione, area per area
Ogni riga è un indicatore. La fascia colorata mostra dove un valore diventa da seguire o critico, con le stesse soglie con cui il Dossier assegna il livello; sotto, i numeri del confronto e l'azione che il sistema suggerisce.
CetraroMediana della fasciaMediana degli enti in dissestoIn regolaDa seguireCritico
Flussi di cassa SIOPE, anno 2025
Analisi dei flussi di cassa effettivi registrati dalla Banca d'Italia (SIOPE). Questi indicatori misurano le entrate reali incassate e le uscite pagate, offrendo una fotografia della capacità dell'ente di generare risorse proprie e gestire la spesa corrente in modo equilibrato.
1 critico2 da seguire3 in regola
Entrate per abitante
Totale entrate di cassa per abitante
SIOPE · meglio se alto
Mediana della fascia 1.383 €/ab. (1.167 enti)Mediana enti in dissesto 1.815 €/ab. (75 enti, media dei 3 esercizi prima del dissesto)
In regola da 1.383 €/ab. in suDa seguire tra 1.106,8 €/ab. e 1.383 €/ab.Critico sotto 1.106,8 €/ab.
1.639 €/ab.In regola
In linea: nessuna azione suggerita.
Autonomia finanziaria
% entrate proprie (tributarie + extratributarie) su totale
SIOPE · meglio se alto
Mediana della fascia 42,2% (1.167 enti)Mediana enti in dissesto 25,2% (75 enti, media dei 3 esercizi prima del dissesto)
In regola da 42,2% in suDa seguire tra 33,8% e 42,2%Critico sotto 33,8%
33,7%Critico
Azione suggeritaRafforzare le entrate proprie, ridurre la dipendenza da trasferimenti statali/regionali.
Dettaglio componenti
Voce
Importo
Percentuale
Entrate tributarie (Tit. I)
3.535.568 €
Entrate extratributarie (Tit. III)
1.603.327 €
Trasferimenti e altre entrate
10.102.120 €
Rigidità strutturale
% spese rigide (personale + debito) su entrate correnti
SIOPE · meglio se basso
Mediana della fascia 13,1% (1.166 enti)Mediana enti in dissesto 13,3% (75 enti, media dei 3 esercizi prima del dissesto)
In regola fino a 13,1%Da seguire fino a 15,7%Critico sopra 15,7%
15,4%Da seguire
Azione suggeritaContenere la spesa di personale, rinegoziare mutui, ridurre l'indebitamento.
Dettaglio componenti
Voce
Importo
Percentuale
Spesa personale (stipendi + contributi)
2.068.976 €
13,6%
Interessi su debito/mutui
274.635 €
1,8%
Totale spese rigide
2.343.611 €
15,4%
Entrate correnti (denominatore)
15.241.016 €
Incidenza beni e servizi
% spesa per beni e servizi su totale uscite
SIOPE · meglio se basso
Mediana della fascia 32,6% (1.167 enti)Mediana enti in dissesto 22,4% (75 enti, media dei 3 esercizi prima del dissesto)
In regola fino a 32,6%Da seguire fino a 39,2%Critico sopra 39,2%
26,6%In regola
In linea: nessuna azione suggerita.
Incidenza spesa di personale
% spesa personale su totale uscite
SIOPE · meglio se basso
Mediana della fascia 12,5% (1.163 enti)Mediana enti in dissesto 11,7% (75 enti, media dei 3 esercizi prima del dissesto)
In regola fino a 12,5%Da seguire fino a 15%Critico sopra 15%
13,4%Da seguire
Azione suggeritaContenere le assunzioni, razionalizzare l'organizzazione, favorire il turnover verso profili meno costosi.
Dettaglio componenti
Voce
Importo
Percentuale
Stipendi e retribuzioni
1.620.283 €
Contributi previdenziali
448.693 €
Totale uscite (denominatore)
15.417.897 €
Andamento delle entrate (3 anni)
Variazione % entrate 2023 → 2025
SIOPE · meglio se alto
In regola da -5% in suDa seguire tra -15% e -5%Critico sotto -15%
4,7%In regola
In linea: nessuna azione suggerita.
Capacità di riscossione Rendiconto, anno 2025
Misura la capacità effettiva dell'ente di riscuotere i crediti accertati nel bilancio. Una bassa capacità di riscossione segnala criticità nella gestione dei tributi e delle entrate proprie, generando residui attivi a rischio di inesigibilità e potenziali squilibri finanziari.
1 critico1 da seguire2 in regola
Riscossione tributaria
% riscosso su accertato per entrate Titolo I (tributarie)
BDAP Rendiconto · meglio se alto
Mediana della fascia 84% (1.084 enti)Mediana enti in dissesto 64,5% (73 enti, media dei 3 esercizi prima del dissesto)
In regola da 84% in suDa seguire tra 67,2% e 84%Critico sotto 67,2%
87,2%In regola
In linea: nessuna azione suggerita.
Riscossione extratributaria
% riscosso su accertato per entrate Titolo III (sanzioni CdS, permessi a costruire, canoni)
BDAP Rendiconto · meglio se alto
Mediana della fascia 77% (1.084 enti)Mediana enti in dissesto 44,4% (73 enti, media dei 3 esercizi prima del dissesto)
In regola da 77% in suDa seguire tra 61,6% e 77%Critico sotto 61,6%
77%Da seguire
Azione suggeritaIntensificare il controllo sulle violazioni CdS, monitorare i permessi a costruire, migliorare la riscossione dei canoni e delle sanzioni.
Residuo IMU/ICI/TASI non riscosso
% dell'esercizio non riscossa in competenza per IMU, ICI e TASI (Allegato d, cat. 06+08+76)
BDAP Allegato d) · meglio se basso
In regola fino a 30%Da seguire fino a 50%Critico sopra 50%
9%In regola
In linea: nessuna azione suggerita.
Residuo TARI non riscosso
% TARI dell'esercizio non riscossa in competenza (Allegato d, cat. 61)
BDAP Allegato d) · meglio se basso
In regola fino a 25%Da seguire fino a 45%Critico sopra 45%
50%Critico
Azione suggeritaMigliorare la riscossione TARI: verificare la correttezza delle utenze, attivare il sollecito automatico, rafforzare la riscossione coattiva.
FCDE e accantonamenti Allegato c, anno 2025
Verifica l'adeguatezza del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE) rispetto ai residui attivi storicamente non riscossi. Un FCDE sottodimensionato espone l'ente al rischio di dover finanziare con risorse correnti crediti che non verranno mai incassati, con possibili ricadute sull'equilibrio di bilancio.
2 critici
Copertura FCDE tributi
% fondo accantonato FCDE su vecchi crediti tributari (Allegato c)
BDAP Allegato c) · meglio se alto
Mediana della fascia 66,8% (1.057 enti)
In regola da 66,8% in suDa seguire tra 53,5% e 66,8%Critico sotto 53,5%
38,4%Critico
Azione suggeritaIncrementare l'accantonamento al FCDE per coprire adeguatamente i crediti di dubbia esigibilità tributari. Verificare la congruità del fondo rispetto alla media dei residui storicamente non riscossi.
Copertura FCDE globale
% fondo FCDE su vecchi crediti a rischio insoluto (tributi + extratributarie)
BDAP Allegato c) · meglio se alto
Mediana della fascia 59,3% (1.079 enti)
In regola da 59,3% in suDa seguire tra 47,4% e 59,3%Critico sotto 47,4%
42,8%Critico
Azione suggeritaAdeguare il fondo FCDE alla consistenza dei residui attivi a rischio, includendo sia le entrate tributarie che le extratributarie (sanzioni, canoni, proventi).
Sostenibilità finanziaria Rendiconto, anno 2025
Valuta la sostenibilità complessiva della gestione finanziaria: il margine tra entrate e spese correnti, la capacità di onorare gli impegni di pagamento e il risultato di amministrazione. Indicatori negativi in quest'area segnalano rischi strutturali per l'equilibrio dell'ente.
1 da seguire2 in regola
Margine corrente
% margine tra entrate correnti e spese correnti (rendiconto)
BDAP Rendiconto · meglio se alto
Mediana della fascia 12,6% (1.084 enti)
In regola da 12,6% in suDa seguire tra 10,1% e 12,6%Critico sotto 10,1%
10,4%Da seguire
Azione suggeritaIncrementare le entrate correnti o contenere la spesa corrente per migliorare il margine. Verificare la sostenibilità strutturale del bilancio.
Capacità di pagamento
% pagato (CC+CR) su impegnato per spesa corrente
BDAP Rendiconto · meglio se alto
Mediana della fascia 81,3% (1.084 enti)
In regola da 81,3% in suDa seguire tra 65% e 81,3%Critico sotto 65%
96,1%In regola
In linea: nessuna azione suggerita.
Risultato Amministrazione pro-capite
Avanzo/Disavanzo di amministrazione per abitante (Allegato a)
BDAP Allegato a) · meglio se alto
In regola da 0 €/ab. in suDa seguire tra -100 €/ab. e 0 €/ab.Critico sotto -100 €/ab.
403 €/ab.In regola
In linea: nessuna azione suggerita.
Personale e servizi Conto annuale RGS e ISPRA, anno 2025
Indicatori relativi alla dotazione organica dell'ente e all'efficienza nella gestione dei servizi pubblici essenziali. Un rapporto dipendenti/abitanti anomalo rispetto alla fascia demografica può segnalare inefficienza organizzativa o carenza di personale.
1 critico1 in regola
Dipendenti ogni 1.000 abitanti
Numero dipendenti comunali ogni 1000 residenti
Conto Annuale RGS · meglio se basso
Mediana della fascia 4 per 1.000 ab. (1.154 enti)
In regola fino a 4 per 1.000 ab.Da seguire fino a 4,8 per 1.000 ab.Critico sopra 4,8 per 1.000 ab.
6 per 1.000 ab.Critico
Azione suggeritaVerificare il piano dei fabbisogni, razionalizzare la dotazione organica, favorire la digitalizzazione dei servizi.
Raccolta differenziata
% rifiuti raccolti in modo differenziato
ISPRA · meglio se alto
Mediana della fascia 76,8% (1.172 enti)
In regola da 50% in suDa seguire tra 35% e 50%Critico sotto 35%
69,9%In regola
In linea: nessuna azione suggerita.
Indebitamento e partecipazioni Corte dei conti, Delibera 8, anno 2025
Indicatori previsti dal questionario della Corte dei Conti (Delibera 8/2026 - Rendiconto). Verificano il rispetto del limite di indebitamento Art.204 TUEL, la restituzione delle anticipazioni di tesoreria, la situazione delle partecipate e l'incidenza di eventuali disavanzi sulle entrate correnti.
1 da seguire1 in regola
Partecipate in perdita
2 su 5 organismi partecipati presentano risultato d'esercizio negativo (censimento MEF 2023).
MEF - Partecipazioni PA, censimento 2023 · meglio se basso
In regola fino a 0%Da seguire fino a 50%Critico sopra 50%
40%Da seguire
Azione suggeritaVerificare i piani di risanamento delle partecipate in perdita. Valutare la razionalizzazione ex Art.20 D.Lgs.175/2016 (TUSP).
Disavanzo / Entrate correnti
Il comune non presenta disavanzo di amministrazione.
BDAP Allegato a) · meglio se basso
In regola fino a 2%Da seguire fino a 5%Critico sopra 5%
0%In regola
In linea: nessuna azione suggerita.
Da dove cominciare
Le azioni correttive prioritarie
Elenco delle azioni raccomandate ordinate per priorità, a partire dagli indicatori con livello di rischio più elevato. Le azioni a priorità alta (indicatori critici) richiedono interventi urgenti; quelle a priorità media (indicatori da seguire) un monitoraggio attento.
Incrementare l'accantonamento al FCDE per coprire adeguatamente i crediti di dubbia esigibilità tributari. Verificare la congruità del fondo rispetto alla media dei residui storicamente non riscossi.
Adeguare il fondo FCDE alla consistenza dei residui attivi a rischio, includendo sia le entrate tributarie che le extratributarie (sanzioni, canoni, proventi).
Verificare i piani di risanamento delle partecipate in perdita. Valutare la razionalizzazione ex Art.20 D.Lgs.175/2016 (TUSP).
Questionario sul rendiconto 2025
I parametri della Corte dei conti, Delibera 8/2026
Mappatura completa degli indicatori previsti dal questionario della Sezione delle Autonomie della Corte dei Conti (Delibera 8/2026 - Rendiconto 2025). Dove compare uno stato, l'indicatore è calcolato da fonti open data; «Non disponibile» indica un dato non pubblicato in formato aperto o non ancora disponibile per questo ente.
Rif. Corte dei Conti, Sezione delle Autonomie, Delibera n.8/SEZAUT/2026/INPR, Questionario Rendiconto 2025.
Legenda e note metodologiche
Come si legge la mappa
Da dove vengono i confronti, come si assegna il livello a ogni indicatore e come si calcola il punteggio complessivo.
I livelli
In regola Livello basso: il valore è in linea con la mediana della fascia demografica o migliore.
Da seguire Livello medio: il valore è peggiore della mediana, ma entro il 20% (per gli indicatori con soglie fisse, tra le due soglie indicate sotto la scala). Richiede attenzione.
Critico Livello alto: il valore è peggiore della mediana di oltre il 20%, o oltre la soglia critica fissa. Dove è indicata, la mediana degli enti in dissesto dice quanto il valore si avvicina ai livelli che hanno preceduto le crisi.
Per ogni indicatore la pagina dice se è meglio un valore alto o basso: per rigidità, spesa di personale, dipendenti e residui non riscossi, per esempio, un valore alto è un segnale.
Dati non ancora disponibili per 3 indicatori (rendiconto non ancora pubblicato o fonte dati assente).
Il punteggio da 0 a 100
Il punteggio di rischio è la media dei livelli degli indicatori presenti, con lo stesso peso per tutti: in regola vale 0, da seguire 50, critico 100. Sotto 20 l'attenzione è bassa, da 20 a 49 media, da 50 in su alta.
Anno di riferimento
Tutti gli indicatori sono calcolati sui dati dell'anno 2025.
Mediana della fascia
Le soglie sono calibrate confrontando il valore dell'ente con la mediana dell'indicatore calcolata su tutti i 1.167 enti della stessa fascia demografica (5.000-9.999), e con la mediana dei comuni in dissesto o pre-dissesto della stessa fascia.
Mediana degli enti in dissesto
È calcolata sugli enti dello stesso tipo e della stessa fascia demografica che hanno dichiarato dissesto finanziario o attivato un piano di riequilibrio (fonte: Ca' Foscari). Per ciascun ente dissestato viene calcolata la media dell'indicatore nei 3 esercizi precedenti la dichiarazione di dissesto, e poi viene presa la mediana di tali medie. Questo valore rappresenta il livello «sentinella» che ha preceduto la crisi.
Il radar
Mostra il valore dell'ente, la mediana della fascia e la mediana degli enti in dissesto, in proporzione alla mediana della fascia (= 100).
Fonti
SIOPE (Banca d'Italia), BDAP Rendiconto (MEF), ISPRA (rifiuti), Conto Annuale RGS (personale), Ca' Foscari (dissesti).
Attività predittiva statistica e puramente di supporto. Verifica e decisione finale spettano al responsabile finanziario.
DATA AGGIORNAMENTO
SIOPE - Banca d'Italia
dati al: 2026
· aggiornati al: 25 settembre 2026(Incassi e pagamenti di cassa)
BDAP - Rendiconto Armonizzato
dati al: 2025
· aggiornati al: 25 settembre 2026(1447063 entrate + 4366305 spese)